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Viaggia con Ginny

Tappa 2 – Da Lipsia a Berlino tra storia e murales

Oggi la giornata è trascorsa tra visite guidate, pranzi veloci e tante scoperte interessanti!

Appena svegliati abbiamo fatto colazione e ci siamo messi subito in viaggio verso Lipsia, dove siamo arrivati in poche ore. Ci siamo fermati a pranzare in un ristorante dove mio fratello ha fatto una delle sue solite “prodezze”: come accadrà per quasi tutto il resto della vacanza, ha ordinato il piatto sbagliato! Me lo ha fatto assaggiare e stavo quasi per vomitare; a quanto pare se n’è accorto anche lui e non ha più voluto mangiare, così mia madre ha fatto fare il cambio: io ho mangiato la sua pasta e lui la mia cotoletta!

Dopo pranzo siamo ripartiti subito verso Berlino. Il nostro hotel è molto spazioso e ha persino una palestra aperta anche agli esterni. Usciti dall’hotel ci siamo diretti verso la celebre Alexanderplatz, dove è bastato superare un piccolo ponte per fare un salto nel tempo e ritrovarsi da una grande metropoli moderna a una suggestiva cittadina dallo stile medievale.

Alla scoperta di Berlino: il Muro, il Nazismo e la Guerra Fredda 🧱

La mattina dopo sveglia presto! Avevamo in programma una visita guidata incentrata sulla storia di Berlino, sul Muro, sulla Seconda Guerra Mondiale e sulla Guerra Fredda. È stato un tour incredibile che mi ha fatto capire tantissime cose su Berlino e su quello che è successo anche dopo il periodo di Hitler.

Finita la guida siamo andati da Five Guys per un pranzo veloce, dato che nel pomeriggio ci aspettava una seconda visita guidata. Anche se ci avevo già mangiato in altre città, mi sono resa conto che da Five Guys il cibo è davvero più buono rispetto al McDonald’s, perché gli ingredienti vengono preparati sul posto al momento invece che essere già pronti!

Nel pomeriggio siamo ripartiti per la nuova guida dedicata alla storia del Nazismo e degli Ebrei. Durante la visita ho scoperto un dettaglio fondamentale: in tantissimi punti di Berlino ci sono delle linee di doppi mattoni a terra che servono a ricordare dove, tanto tempo fa, si ergeva il Muro di Berlino!

🎓 Il taccuino di Ginny – Come capire la storia di Berlino: Se farete un viaggio a Berlino vi consiglio assolutamente di prendere una guida in carne ed ossa: vi cambia totalmente il punto di vista! Tanto tempo fa la città era indebolita da fortissime crisi finanziarie (come la crisi del 1929) e sanitarie (l’influenza Spagnola), e il razzismo era purtroppo molto diffuso. I cittadini, disperati, fecero un enorme sbaglio votando Hitler. Quando la guerra finì e Hitler morì, la Germania venne divisa tra le potenze vincitrici. La città di Berlino fu spaccata in due in una sola notte con il filo spinato: a Est c’era il regime comunista e a Ovest la democrazia. A Berlino Est c’era la cosiddetta “linea della morte”: oltrepassare quella striscia senza permesso voleva dire rischiare di essere fucilati dalle sentinelle, quindi nessuno poteva neanche avvicinarsi al Muro, mentre a Berlino Ovest ci si poteva persino camminare a ridosso o dipingerci sopra!

Durante il giro la nostra guida ci ha fatto fermare davanti al cartello di una via intitolata a Varian Fry. Ci ha raccontato che durante l’Olocausto questo giornalista americano venne a Berlino per aiutare gli ebrei a scappare e a ottenere la cittadinanza statunitense, finanziato da una ricca donna di nome Mary Jayne Gold.

Ci ha mostrato anche i palazzi storici che portano ancora oggi sui muri i buchi dei proiettili e delle bombe della Seconda Guerra Mondiale. Poi ci ha spiegato com’è finita la storia del Muro: dopo decenni di divisione, le persone hanno iniziato a protestare in modo pacifico portando le candele nelle piazze, fino a quando il Muro è finalmente crollato!

È stata una visita davvero formativa e ho imparato tantissimo, anche se a un certo punto è successo un piccolo imprevisto: un signore anziano è stato investito all’angolo della strada da un’auto che poi è scappata via! Per fortuna le persone attorno lo hanno aiutato subito e hanno chiamato l’ambulanza. Nel trambusto però… la nostra guida era ormai scomparsa all’orizzonte! Viste le tantissime camminate fatte, abbiamo cenato vicino all’hotel e siamo andati a dormire.

La East Side Gallery: arte e colori sul Muro di Berlino 🎨

Il giorno dopo siamo andati a visitare la parte più famosa e lunga rimasta in piedi del Muro di Berlino: la East Side Gallery!

È una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto lunga 1,3 km, piena di murales coloratissimi. Quando il Muro è caduto, 118 artisti arrivati da tutto il mondo sono venuti qui per dipingere le loro opere sul cemento che prima divideva la città.

Osservare tutti quei quadri e quei messaggi mi ha trasmesso un grande senso di calma, mi ha fatto sentire per un attimo fuori dal caos cittadino.

Dopo questa bellissima passeggiata ci siamo incontrati con degli amici dei miei genitori per pranzare insieme e raccontarci le tappe delle visite, per poi rimetterci in auto in direzione Hannover, dove abbiamo concluso la giornata con una passeggiata tra i vicoli della città prima di cena.

📍 Naviga tra le tappe del nostro On the Road:

⬅️ Tappa precedente: Tappa 1 – Innsbruck e Monaco di Baviera

➡️ Tappa successiva: Tappa 3 – Canali ad Amsterdam, Mulini a Vento e Bruges

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