Top

Viaggia con Ginny

Dopo una settimana fantastica sulle montagne ad Andalo, abbiamo caricato la macchina e siamo partiti per una nuova avventura di 10 giorni nel Nord Europa! È la primissima volta che usciamo dall’Italia in auto: di solito eravamo abituati a prendere l’aereo o la barca.

Appena superato il confine italiano, lo scenario è cambiato subito: vedevo case bellissime immerse nei prati e nei boschi, lontane l’una dall’altra almeno 400 metri! In macchina pensavo a cosa mi avrebbe aspettato in questa vacanza: i nuovi odori, i sapori e tutte le cose belle da poter osservare.

Prima tappa: Innsbruck tra fiori e il Tettuccio d’Oro 🌺

Dopo qualche fermata “tecnica” per il mal d’auto di mio fratello, siamo arrivati a Innsbruck, in Austria! È una città bellissima, piena di fiori, palazzi ed edifici storici. Sono rimasta meravigliata perché le pareti delle case avevano dei disegni e degli affreschi stupendi.

Giro per la città percependo gli odori dell’Austria e osservando i suoi monumenti. Ho visto il celebre Tettuccio d’Oro (Goldenes Dachl), che è il vero simbolo della città.

🎓 Il taccuino di Ginny – Curiosità per Young Explorers:
Sapete perché il Tettuccio ha così tante tegole dorate? Fu fatto costruire dall’imperatore Massimiliano I per celebrare il suo matrimonio con Bianca Maria Sforza. Visto che in giro si diceva che le casse del regno fossero vuote, l’imperatore volle smentire tutti facendoci mettere più di 2.000 tegole dorate! Mi sono piaciute tantissimo.

Tettuccio d'oro a Innsbruck

Abbiamo visto anche l’Arco di Trionfo. È un arco enorme di pietra con una struttura simile all’Arc de Triomphe di Parigi, ma più piccolo. Fu fatto realizzare a fine 1700 per celebrare il matrimonio dell’imperatore dell’epoca, ma ha una particolarità strana: da una parte c’è il lato festivo e dall’altra parte il lato funebre, perché durante i festeggiamenti il padre dell’imperatore morì.

Arrivo a Monaco di Baviera: surfisti in centro e giochi al ristorante! 🌊

Dopo avere mangiato ripartiamo verso Monaco. In macchina ripensavo a tutto ciò che avevo visto: i negozi colorati, le case, le biciclette con le sacche per le valigie e i tanti monumenti.

Arrivati a Monaco ho sentito subito un senso di calma che mi percorreva tutto il corpo. Dirigendoci dentro un parco (l’Englischer Garten), ho notato una cosa stranissima: molte persone si facevano il bagno negli affluenti del fiume e ho provato subito la voglia di farlo anch’io!

Pensandoci però, poco più avanti i fiumiciattoli sono scomparsi ed è apparso un fiume enorme pieno di corrente naturale e di onde altissime. Anche lì c’erano tantissime persone a fare il bagno (e questo ha rafforzato la mia voglia!), ma se negli affluenti c’erano per la maggior parte bambini, il fiume grande era prevalentemente occupato dagli adulti.

🎓 L’angolo della Geografia:
L’onda su cui si tuffano le persone nel parco si trova sul fiume Eisbach: è un’onda statica famosissima in tutto il mondo dove i surfisti esperti vanno a fare surf proprio in mezzo alla città!

Usciti dal parco ci dirigiamo in hotel. La camera era spaziosa, con 4 letti e 2 bagni, anche se i bagni erano fatti di vetroresina e per questo motivo sembravano quelli di una barca!

Per cena abbiamo deciso di mangiare in un ristorante molto carino che aveva dei giochi per bambini difficilissimi. Mi ci sono divertita per la maggior parte del tempo, ma dopo un po’ abbiamo lasciato mio fratello al gioco e abbiamo organizzato la giornata successiva…


📍 La tappa successiva del nostro viaggio:
➡️ Continua il viaggio: Tappa 2 – Da Lipsia a Berlino tra storia e murales

🗺️ Vuoi vedere l’itinerario completo? Torna alla nostra guida principale dell’On the Road nel Nord Europa!

post a comment