Diario di Viaggio in Kenya: Emozioni, Natura e Avventura
L’arrivo in Kenya
È notte e sono su un aereo diretto in Kenya. È la mia terza vacanza in Africa dopo Mauritius ed Egitto. Sono molto emozionata e non vedo l’ora di scoprire com’è.
Dopo due voli e uno scalo, atterriamo. Appena usciti dall’aereo, il caldo mi travolge. Le scimmiette saltano ovunque attirando la mia attenzione. Ma il viaggio non è finito: ci aspettano ancora tre ore di macchina.
Durante il tragitto, resto incantata dalle palme lungo la strada e dai bambini in divisa colorata che camminano verso scuola, sorridendo e salutandoci.
Il villaggio e la piscina
Arrivati al villaggio, entriamo nella nostra camera: due letti a baldacchino con zanzariere. Dopo esserci cambiati, andiamo in piscina.

La struttura è circolare, con un isolotto al centro e un tunnel segreto sott’acqua che collega le due zone. La sera assistiamo a uno spettacolo Masai: uomini con gonnelline rosse, bracciali, collane e sandali fatti con gomme d’auto. Saltano, cantano e ci invitano a partecipare.
Escursione in barca e snorkeling

Il giorno dopo, mio padre ha organizzato un’escursione in barca. Dopo un cambio di imbarcazione, restiamo con il secondo capitano, Abdul. Suoniamo i bonghi, balliamo e impariamo parole in swahili:
- Jambo – Ciao
- Habari gani? – Come stai?
- Mzuri sana – Molto bene
- Hakuna matata – Nessun problema
- Pole pole – Piano piano
Arrivati al Parco Marino di Malindi, mi tuffo per fare snorkeling. I pesci zebra, farfalla e grigi nuotano vicinissimi. Il capitano dà loro del pane e si avvicinano in gruppo.
Passeggiata in spiaggia
Nel pomeriggio passeggiamo sulla spiaggia raccogliendo conchiglie. Il mare è pieno di alghe nere e la sabbia è abitata da piccoli granchi color sabbia. In alcuni punti sprofondiamo come nelle sabbie mobili.
Safari nel Parco Nazionale Tsavo Est
Il giorno seguente partiamo per un safari. Saliamo su una jeep beige senza cinture. La strada è piena di buche e sobbalzi.

Arriviamo in un lodge vicino a un fiume con ippopotami e coccodrilli. La nostra capanna è spaziosa, con tre letti a baldacchino e un bagno aperto.

Nel pomeriggio, passeggiamo con i Masai, guardiani del lodge. Poi entriamo nel Parco Tsavo Est, dove vediamo una tartaruga e attraversiamo la savana rossa, punteggiata da baobab e cespugli.
Conclusione
Il Kenya è un paese che ti entra nel cuore: natura selvaggia, cultura affascinante e incontri indimenticabili. Un viaggio che non dimenticherò mai.